La SOA ed il mondo del lavoro

Tante possono essere la ragioni per iniziare un viaggio nel mondo del gioiello; ci si può entrare per passione con un obbiettivo puramente amatoriale. O ci si entra per passione…ma per farne un mestiere.

Vale la pena fermarsi un attimo su quest’ultimo obbiettivo!

Si può decidere di aprire una propria attività (oggi con le vendite on-line le opportunità sono molte) e su questo saremo prodighi di consigli, ma se si ambisce di andare a lavorare nei brand più importanti, occorre sapere alcune cose fondamentali…

Mai come oggi il mondo del gioiello offre opportunità di lavoro a giovani ben preparati e specializzati. Tutti i grandi brand, Bulgari, Cartier, Buccellati, Pomellato ecc., tutte le grandi medie e piccole aziende dell’indotto, tutti stanno crescendo a percentuali a doppio zero! Crescono, aprono nuovi siti produttivi, soprattutto nel distretto valenzano od a Torino, ma anche a Milano ed in Lombardia, chiedendo continuamente alla Scuola Orafa Ambrosiana nuovi giovani da inserire. Una onda lunga che riteniamo durerà per anni.
Cosa bisogna fare per salire su questo treno? Prepararsi bene e specializzarsi! Ed essere pronti a spostarsi dalla propria città. Queste aziende hanno enorme bisogno di nuove risorse, ma sono estremamente esigenti: non si entra se non si è completata una preparazione all’altezza del livello di queste Maison.

La bella notizia è che la Scuola Orafa Ambrosiana ha stretto accordi di partnership con queste aziende, ed oggi possiamo affermare con sicurezza che un allievo che esce dal nostro PERCORSO ALTA GIOIELLERIA, iter necessario per poter accedere alle selezioni, ha ottime possibilità di poter accedere a borse di studio finanziate da queste aziende e da qui entrare nelle loro unità produttive.

Il PERCORSO ALTA GIOIELLERIA è stato riconosciuto come adeguato da tutte le Aziende con cui abbiamo stretto accordi di partnership. Un investimento importante sul proprio futuro!

Interessati? Avrete tutti i dettagli nelle pagine a seguire…

Buona lettura a tutti!

Luca e Guido Solari